La Beata Vergine Maria che concede l’abito nero ai Servi di Maria

DESCRIZIONE

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La Beata Vergine Maria che concede l’abito nero ai Sevi di Maria è la tela posta sopra l’ingresso della cappella del battistero ed è opera del bresciano Girolamo Rossi.

Ricorda l’episodio avvenuto la notte del venerdì santo del 1239, quando la Vergine apparve a sette uomini fiorentini, degni di rispetto e onore, donando loro il proprio abito nero, simbolo dei dolori sofferti. L’abito diverrà quello dell’ordine dei Serviti ed indica la loro particolare devozione all’Addolorata.
Il dipinto era una delle ante d’organo, sostituito nel 1884, che ritraevano momenti importanti della storia dell’ordine dei Servi di Maria ed episodi della vita di Sant’Alessandro a cui la chiesa è dedicata, datati intorno al 1610.
Le altre tre tele raffigurano San Filippo che in braccio alla madre la invita a far l’elemosina ai Servi di Maria e si trova di fronte all’opera in esame, il Corteo che assiste al miracolo di Sant’Alessandro ed il Miracolo degli idoli che cadono davanti a Sant’Alessandro, poste rispettivamente sulla porta laterale destra e sinistra.
Le quattro tele sono di buona fattura, manieriste nelle pose e nei colori. Rossi fu allievo di un pittore morettesco ed ancora si percepisce la luce dell’antico maestro. Durante un soggiorno veneziano, forse avvenuto tra il 1568 ed il 1580, imparò i modelli tintorettiani e veronesiani, che traspaiono nelle atmosfere e nei luccichii sui metalli delle armature.
Nella Consegna dell’abito la scena è divisa in due fasce: in alto la Madonna e due angioletti, in basso i sette fiorentini; sullo sfondo un paesaggio roccioso punteggiato da esili alberelli ed una città arroccata incorniciano i personaggi umani, i quali sono uniti alla Vergine grazie a quel vestito che tanto valore assumerà fin da subito.

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