Altare di San Rocco

DESCRIZIONE

DESCRIZIONE

La tela dipinta dal tardo manierista bresciano Antonio Gandino è una delle sue opere migliori. Racconta la vita di San Rocco, protettore contro la peste, attraverso 11 episodi della sua vita, ognuno dei quali è così ben riuscito da potersi considerare una pala d’altare se non fosse per le piccole dimensioni.

La composizione è racchiusa da una cornice dorata e ricorda un polittico con episodi disposti intorno ad un’immagine centrale che si ricollegano anche al modo di rappresentare i misteri del Rosario in terra bresciana al tempo del pittore.
Al centro di una finta nicchia è raffigurato San Rocco con abiti e oggetti tipici del pellegrino. Infatti, dopo aver venduto i suoi averi e donato il ricavato ai poveri, intraprese un pellegrinaggio verso Roma; lungo il tragitto guariva gli appestati con il solo segno della croce. Quando si accorse di aver contratto il morbo si ritirò nei boschi di Piacenza ed un cane gli portava del pane ogni giorno finché un angelo non lo guarì.
Tutt’intorno si snodano gli episodi più importanti della sua vita, partendo dal basso a sinistra:

1. I genitori chiedono la grazia della sua nascita
2. La nascita avvenuta
3. La distribuzione degli averi ai poveri
4. La confessione
5. La comunione
6. L’arrivo e Roma e l’udienza del Papa
7. L’assistenza agli appestati
8. La benedizione degli animali
9. L’eremitaggio confortato dal cane che gli porta il pane
10. L’illuminazione divina durante il ritiro
11. La morte in prigione accompagnata da un alone di santità
Gandino in quest’opera mostra di saper perfettamente armonizzare i modi di grandi pittori, quali Veronese, Palma il Giovane, Moretto e Lattanzio Gambara, ottenendo uno stile personale, sciolto, efficace e caratterizzato dai bei colori.

L’altare neoclassico che accoglie la tela del Gandino fu realizzato tra il 1840 ed il 1842 dal lapicida Adamo Tagliani e dallo scaiolista Giuseppe Conti, su disegno di Luigi Donegani. È dominato dal verde del marmo di Varallo e dal bianco del marmo di Carrara.

© 2017 Museo Diocesano di Brescia - Designed and developed by VIVA! Srl - Crediti